PATTI PREMATRIMONIALI: È POSSIBILE IN ITALIA STIPULARE UN PATTO PREMATRIMONIALE?



Patti prematrimoniali : è possibile in Italia stipulare un patto prematrimoniale? Questa è una domanda che mi viene fatta spesso ecco la risposta.
In Italia, i patti prematrimoniali – ossia gli accordi stipulati tra futuri coniugi per disciplinare aspetti patrimoniali e personali in caso di separazione o divorzio – sono generalmente considerati nulli. 
Ciò avviene perché il matrimonio non è visto come un contratto modificabile dalle parti, e i diritti e doveri derivanti da esso sono ritenuti indisponibili, ovvero non derogabili tramite accordi privati. 
Tuttavia, la giurisprudenza ha mostrato alcune aperture in casi specifici. Ad esempio, la Corte di Cassazione ha ritenuto valido un accordo in cui la futura moglie si impegnava a trasferire un immobile al marito come indennizzo per le spese da lui sostenute nella ristrutturazione della casa coniugale. In questo caso, l’accordo non riguardava direttamente i diritti derivanti dal matrimonio, ma piuttosto un riequilibrio economico tra le parti. 
È importante sottolineare che, attualmente, non esiste una normativa specifica che disciplini i patti prematrimoniali in Italia. Pertanto, la loro validità viene valutata caso per caso, tenendo conto della natura dell’accordo e del rispetto dei principi fondamentali dell’ordinamento giuridico.
In sintesi, mentre la stipula di patti prematrimoniali in Italia incontra significative limitazioni, alcuni accordi specifici possono essere considerati validi, purché non contrastino con i diritti e i doveri inderogabili derivanti dal matrimonio.

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