CONTENZIOSO CONDOMINIALE E USO DEELLE AREE COMUNI



La più alta concentrazione di contenzioso sia a livello civile che in ambito penale è da ricondursi a questioni che nascono in ambito condominiale.

La materia del condominio è, infatti, materia difficilissima poiché vede diversi singoli proprietari decidere come gestire i cosiddetti spazi comuni, cioè quelle aree utilizzate ed utilizzabili dalla moltitudine di condomini che abitano e vivono all’interno del condominio.

Generalmente la maggior parte delle liti condominiali vertono su questioni bagatellari, che vertono principalmente su impugnazioni delle delibere assembleari, liti all’uso di parti comuni, fruizioni di servizi comuni, nonché per diffida, ingiuria o emissioni sonore e disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone. È sempre necessario dunque stare attenti quando si voglia agire in giudizio per questioni condominiali, per evitare uno spreco di tempo e denaro inutile per questioni irrisorie e risolvibili al di fuori di un’aula giudiziaria.

Come indicato da una statistica dell’A.N.Amm.I (Associazione Nazional-Europea Amministratori d'Immobili) la metà delle questioni insorte sono frutto di un’intestardimento da parte del condomino sulle proprie posizioni o su minuzie, che impediscono il più delle volte una discussione pacata e costruttiva. Il più delle volte, sempre secondo la statistica dell’A.N.Amm.I le questioni maggiori riguardano, infatti, le spese per la manutenzione ordinaria delle parti necessarie o ad uso comune.

Come ricorda un antico brocardo latino communio mater rixarum, cioè la comunione è fonte di conflitti, soprattutto nel condominio ove le aree comuni o destinate all’uso comune sono necessarie ed indispensabili al godimento delle unità immobiliari di proprietà esclusiva di ciascun condomino.

A seguito dell’esplosione del contenzioso giudiziario in materia di condominio, il legislatore ha anche provveduto a rendere obbligatoria la mediazione, cioè ha previsto che prima di adire l’autorità giudiziaria la controversia concernenti l’ambito del condominio o gli spazi comuni sia fondamentale ritrovarsi avanti agli organi di mediazione abilitati per provare a risolvere la questione in quella sede.

Pertanto, nel caso di diatriba nata nell’ambito del condominio è necessario accertarsi che non si tratti di lite bagatellare onde evitare un inutile spreco di tempo, denaro e risorse.